E Battiato rimase a piedi
ROMA – Il musicista Franco Battiato, che doveva partecipare a una conferenza stampa a Roma, è rimasto bloccato all’aeroporto di Catania. L’aereo Alitalia, per cui aveva acquistato il biglietto su web, semplicemente non esisteva. Entrerà solo tra 15 giorni nell’operativo della compagnia di bandiera. 
A rendere noto il «disservizio» è stato il cantautore Pippo Pollina che, assieme a Daria Bonfietti, presidente dell’associazione delle vittime di Ustica, ha tenuto un incontro con la stampa per annunciare lo spettacolo di teatro-canzone «Ultimo volo. Orazione civile per Ustica» la cui prima avrà luogo a Bologna il 27 giugno. 
«Battiato e il filosofo Manlio Sgalambro – ha raccontato Pollina – dovevano prendere un aereo Alitalia. Avevano acquistato il biglietto sul sito della compagnia di bandiera, da Catania a Roma». Quando sono arrivati all’aeroporto di Fontanarossa si sono trovati in compagnia di un’altra cinquantina di aspiranti passeggeri. Mancava però l’aereo. Il disguido è stato chiarito. «Sul sito web – ha concluso il cantautore – era possibile acquistare il biglietto di un volo fantasma che, in effetti, sarà operativo solo tra 15 giorni». Battiato e Sgalambro hanno dovuro così rinunciare alla conferenza stampa perchè il successivo aereo sarebbe arrivato troppo tardi nella capitale.
18 giugno 2007 da www.corriere.it
Allora non esistono solo i “future” in borsa,
ci sono anche quelli dei viaggi??
Incredibile…